COS’È LA FELICITÀ?

Ciao a tutti!
Cos’è la felicità? Nessuno lo sa, ma ognuno ha le proprie opinioni.
Io sono convinta di questo: la felicità sta nelle piccole cose, quelle che in molti considerano secondarie o inutili. Meglio che le elenchi, per chiarirvi un po’ le mie idee!

Per me la felicità è…
-L’odore della pioggia
-Il mare d’inverno
-La luce soffusa e un sottofondo di musica classica
-La cioccolata calda quando nevica
-Un abbraccio di mio padre
-Il sorriso della mia migliore amica
-Una nuova conoscenza
-Ritrovare qualcosa…o qualcuno
-Coccolare il mio gatto
-Incrociare uno sguardo di intesa
-Trovare il pranzo pronto il sabato quando torno a casa da scuola
-Svegliarmi la mattina con i capelli in ordine
-Mettermi davanti allo specchio e dire: “Oggi mi sento bella”
-Riuscire a far ridere mia nonna
-Scoprire che mi sta un vestito che non mettevo da molti mesi
-Trovare il titolo di una canzone che avevo ascoltato alla radio e che cercavo da tanto tempo
-Leggere un buon libro e apprezzarne il finale
-Finire un disegno che sembrava impossibile da realizzare
-Un gesto carino di un compagno di classe
-Vincere una scommessa…anche senza soldi
-Andare a scuola e sapere di non avere nessuna verifica
-Andare a scuola e sapere che ogni giorno, durante l’intervallo, potrò vedere il ragazzo che mi piace.
-Ricevere un messaggio inaspettato, che nasconde un “ti penso”.

Alla fine mi basta poco: un gesto inaspettato, una parola al momento giusto o un’attesa appagata.

Buon pomeriggio,
Selene

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SEI TIPI DA SUPERMERCATO

Ciao a tutti!

Oggi salto i preamboli e passo subito al sodo…quali tipi di persone possiamo incontrare al supermercato (almeno, per la mia esperienza, alla Coop)?

1-IL SOLITARIO
In questa categoria troviamo solitamente uomini sopra alla cinquantina o ragazzi che sono appena stati lasciati dalla loro fidanzata storica. Li possiamo osservare mentre si aggirano per i reparti con sguardo assente o contemplando barrette energetiche e polpette di kamut.
2-L’INDECISO
L’indeciso è forse il peggiore elemento che possiate incontrare in un supermercato. Oltre che chiedere mille volte ai commessi e a voi quali prodotti sono i migliori e i piú convenienti, una volta arrivato alla cassa riesce a creare una fila chilometrica perchè all’ultimo decide di cambiare lo yogurt intero con quello magro.
3-IL “DI FRETTA”
L’uomo di fretta (tipico milanese) ha una grande abilità nel manovrare il carrello, ma qualche volta non riesce sfortunatamente a schivarvi. Per le corsie sa cosa deve comprare e non si perde in confronti tra i vari articoli in vendita sugli scaffali: sulla lista della spesa ha segnato tutte le offerte a cui puntare.
4-IL METICOLOSO
Al primo esame di un occhio inesperto potrebbe sembrare uguale all’indeciso, ma in realtà ha delle peculiarità che lo caratterizzano. Il meticoloso infatti porta sempre con sè una biro per spuntare gli articoli già messi nel carrello.
5-IL PARSIMONIOSO
Potete osservare questa specie intenta a leggere i cartellini sotto ogni prodotto. É inevitabilmente attirato dalle scritte “costa meno” e “offerta”. In mancanza di queste inizia a confrontare i prezzi al chilo dei formaggi e dei biscotti.
6-IL VETERANO
Il veterano è quel signore, solitamente anziano, che frequenta un unico supermercato, di cui conosce ogni andito. Al minimo cambiamento si sente disorientato e inizia a vagare come una trottola in cerca di un punto di riferimento…lo potete riconoscere dallo sguardo spaventato e dalle mani tremanti.

Credo di non aver dimenticato nessuno o, almeno, penso di aver elencato i personaggi più comuni in cui vi potete imbattere durante la spesa settimanale. In quale di questi vi riconoscete?

Selene

Festa delle donne…perchè non festeggiarla.

Ciao a tutti!
Dopo aver visto mille post su Facebook e una valanga di tweet riguardo all’8 marzo, ho deciso di contribuire a modo mio a questa ondata di calore rivolta alle donne.

Innanzitutto, siete sicuri di sapere veramente il motivo per cui si festeggia questa ricorrenza? Ci sono due possibili cause. La prima riguarda un fatto accaduto nel 1908 in una fabbrica di New York: a causa di un incendio molte donne sono morte durante il loro turno lavorativo; questa tragedia si sarebbe potuta evitare se il loro capo le avesse lasciate libere di fuggire. La seconda causa è riconducibile a una protesta negli Stati Uniti organizzata dal Partito Socialista per il diritto di voto delle donne.

Detto ció, trovo che questa festa sia veramente inutile e discriminatoria: perchè istituire una festa per le donne se sono sullo stesso piano degli uomini? Non siamo tutti uguali?

Il rispetto per le donne e la fine della violenza contro di loro sono le cose veramente importanti, non una festa ipocrita in cui per un solo giorno durante l’anno tutti gli uomini del mondo si svegliano e ti inviano un sms con scritto ‘auguri’.
Vogliamo veramente ricevere mimose puzzolenti e trovare una scusa per poter festeggiare in discoteca e ubriacarci? Ci accontentiamo di così poco? È questa la nostra dignità?
Aprite gli occhi! Da domani tutto ritornerá come prima, anzi, come è anche oggi nascosto sotto le apparenze: donne uccise e picchiate dai mariti, donne violentate, donne che subiscono ingiustizie sul lavoro o un lavoro non lo trovano neanche.
Gettate le mimose e riprendetevi la vostra dignità di madri, di figlie, di mogli, ma in primo luogo di donne.

Selene

Studenti-tipo.

Ciao a tutti!

Diverso indirizzo, diverse materie, ma una cosa accomuna tutti gli studenti: lo studio. Chi più, chi meno, tutti noi percepiamo il peso dello studio, in modi differenti sia chiaro! C’è chi si lamenta di tre interrogazioni o verifiche fissate nella stessa settimana, e chi ringrazia il cielo per una sola interrogazione al giorno. Dipende dal tipo di scuola, sicuro, ogni scuola richiede un certo livello di impegno. Ma quanto tempo sarebbe giusto dedicarle? La giornata tipo dello studente medio nei giorni più impegnativi è pressoché sempre uguale: sveglia al mattino in una selva oscura, mezzo secolo per svegliarsi, un’era glaciale per alzarsi dal letto, le corse per prepararsi in tempo e non perdere la barca di Caronte, 5/6 ore di pene e torture sotto la costante vigilanza di Cerbero e Pluto, ressa alla fermata in attesa di passare per la Natural Burella, pranzo, pomeriggio all’insegna dello studio, che nella maggior parte dei casi toglie tempo libero utile ad altre attività, come quotidiane uscite con amici o fidanzati o come il continuo aggiornamento di un blog! Più la scuola è impegnativa, più questa ‘giornata-tipo’ diventa frequente, a volte fin oltre il limite di sopportazione. Quante volte abbiamo sentito la frase “questa scuola si sta impossessando della mia vita”? Ci vorrebbe proprio una pausa, ma si sa, nell’Inferno non si ha mai tregua! A scuola invece è sempre un’avventura: come passare da un girone all’altro senza entrare a far parte della schiera dei penitenti? Non lo sappiamo nemmeno noi: come due perfette studentesse-tipo dedichiamo tutto il nostro tempo allo studio.

Ma come ogni modello positivo che si rispetti, lo Studente-tipo è accompagnato da il Nullafacente-tipo: studente di una scuola in cui si lavora poco che piuttosto di studiare quel poco di roba di cui è stato graziato perde tempo davanti a un computer, scorrazzando con le macchine o facendo piroette acrobatiche con i motorini, facendo i bulli con i più deboli, facendo scherzi telefonici, imbrattando le pareti e compiendo atti vandalici ecc … Ci sono anche ragazze che, fissate con la moda e le sue tendenze, perdono tempo utile allo studio per conciarsi in modo esagerato.

Anche volendo, insomma, non mi sembra possibile: solo a fare colazione la mattina io arrivo in ritardo tre volte su quattro!

Ognuno, è vero, ha le sue abitudini; ma quale è più corretta?
Voi che dite?
Parere mio: meglio una via di mezzo tra lo Studente-tipo e il Nullafacente-tipo, dedicarsi allo studio senza lasciare che esso prenda possesso della nostra vita sociale.

approfondimenti

Sara.

QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO: MANUALE PER L’USO.

Ciao a tutti!

Come decifrare il ‘linguaggio in codice’ che usano le donne? Ecco le traduzioni delle sette frasi più comuni che mogli e fidanzate pronunciano rivolgendosi ai propri partner. Le scriverò dalla meno alla più importante, ma ricordatevi…sono tutte utili da capire!

7-NOTI QUALCOSA DI NUOVO?
Con questa frase siete messi in difficoltà: che cosa ha cambiato del suo aspetto? Ha fatto una lampada solare? Ha cambiato gli occhiali? Ha tagliato i capelli o ha provato una nuova tinta? Un consiglio…la risposta adatta per andare sul sicuro è: ‘Sei bellissima, come sempre!’.
6-FACCIAMO QUELLO CHE VUOI TU
Alla proposta di un’uscita la vostra compagna pronuncia questa frase…sappiate che in realtà farete quello che vorrà lei, per la ‘legge testa-collo’. Infatti vi farà prendere una decisione che voi credete di aver pensato, ma a cui in realtà vi ha portato lei.
5-STO BENE
Alla vostra domanda: ‘C’è qualcosa che non va?’ lei risponde di scatto ‘Sto bene’. No, non sta bene. É chiaro che pretende che voi le chiediate ancora una decina di volte come si sente, fino a quando non scoppierà in un pianto disperato o inizierà ad urlarvi contro.
4-NON SONO ARRABBIATA
Esatto, non è arrabbiata, è incavolata nera. Sicuramente VOI avete fatto qualcosa di sbagliato…vi resta solo scoprirlo!
3-NON SONO GELOSA
Guardate in camera della vostra ragazza e troverete pupazzetti con la faccia delle vostre amiche…lei li usa per riti Vudù.
2-SONO DIMAGRITA?
Attenzione, domanda trabocchetto! Se le dite che è dimagrita vuol dire che prima era grassa; se rispondete che non è dimagrita significa che è ancora grassa. Se non sapete cosa rispondere pensa che non la guardiate mai. La soluzione più semplice in questo caso è la fuga.
1-HAI RAGIONE TU
Ed ecco la frase più contorta. Dal momento in cui la sentite pronunciare iniziate a tremare: siete vicini a un litigio epocale. Mettetevelo in testa: LEI ha sempre ragione. Il cielo è verde? Lei ha ragione. Due più due fa cinque? Lei ha ragione. La frase che pronuncia è solo un modo per concludere un discorso a suo parere senza senso e logica, che dimostra chiaramente la sua naturale superiorità intellettuale ed emotiva.

Alla fine di questo articolo posso darvi un ultimo consiglio…armatevi di Santa Pazienza (ma state attenti, è una donna anche lei!).

Selene

UN TUFFO NELL’ARTE

Ciao a tutti! Per augurarvi un buon 2015 ho deciso di realizzare questo articolo in cui non scriverò, ma pubblicherò alcune foto di quadri che personalmente ritengo tra i più belli mai dipinti. Tra questi però non inserirò il mio preferito, lasciando a voi la possibilità di indovinarlo!
Questo articolo ha anche lo scopo di ricordare a tutti quanta bellezza ci sia stata tramandata e che non deve essere sciupata.
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Buona serata!
Selene

P.S. Nel caso vi interessasse sapere il nome di un quadro scrivetemelo, perchè purtroppo ho avuto dei problemi nel caricamento delle didascalie.

“Tutti che aspettano il 2015. E se uscisse il 2014s?”

Ciao a tutti!

Siamo sotto periodo di feste, quindi perchè non fare un articolo a tema?

Natale e Santo Stefano sono passati (a proposito, auguri a tutti 😀 ) ma le feste ancora non sono finite, così come il 2014.

Anche quest’anno, come tutti gli anni, abbiamo finito con alcuni propositi non mantenuti (ammettetelo) e rimandati all’anno prossimo. Propositi, propositi! Utili senz’ombra di dubbio, ma riusciremo mai a mantenerli tutti?
Fortunatamente (o meno) ce ne sono alcuni che non ci capitano tutti gli anni, perché no, sopravvivere alla faccia dei Maya, e altri che probabilmente non si avvereranno mai, come regalare uno shampoo a Voldemort (prima rimettete insieme i coriandoli) , distruggere gli Horcrux o trovare le 7 sfere del drago.

Ma perché non provarci? Sicuramente, come dicevo, sono utili: prefiggersi un obiettivo aiuta di certo a raggiungere propri scopi personali, per quanto fantasiosi essi siano.

Anche io ho certi buoni propositi, anche se non mi aspetto di mantenerli (come ogni anno lol) : per il prossimo Natale, mi piacerebbe buttare via tutte le vecchie decorazioni e fare finalmente un clima natalizio come dico io, con nuove decorazioni, un nuovo albero (anche se a quello recente ci sono affezionata, è cresciuto con me), incontrare persone molto speciali per me, che se va bene riesco a vedere una volta all’anno, e tutti i buoni propositi legati a questi.

E i vostri, quali sono? ^_^
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Abbiamo parlato dei nostri buoni propositi, qui di seguito ho riportato alcuni simpatici propositi trovati su internet.

Tutti che aspettano il 2015. E se uscisse il 2014s?

(Anonimo)

Al primo posto nella lista dei buoni propositi per l’anno nuovo c’e’ il non fare una lista di buoni propositi per l’anno nuovo.

(Anonimo)

C’è tanta crisi che i botti di Capodanno scoppiano in lacrime.

(LiaCeli, Twitter)

I creatori del “Il 2013 sarà l’anno della ripresa” e “Nel 2014 finirà la crisi” presentano “2015, adesso sì che è l’anno buono”.

(Anonimo)

Apriamo il nostro libro. Le sue pagine sono candide ma stiamo per scriverci sopra qualcosa. Quel libro si chiama Opportunità e il suo primo capitolo è il giorno di Capodanno.

(Edith Lovejoy Pierce)

Un ottimista sta in piedi fino a mezzanotte per vedere l’Anno Nuovo. Un pessimista sta in piedi fino a mezzanotte per essere sicuro che l’anno vecchio sia passato.

(Bill Vaughan)

Sono così sfortunato che se faccio il trenino di Capodanno sale il controllore.

(Rubinomatteo, Twitter)

Treninitalia informa che i trenini dei festeggiamenti di Capodanno si terranno il 2 gennaio. Ci scusiamo per il disagio.

(Zziagenio78, Twitter)

La prima frase che sentirete nell’anno nuovo è: “Sul mio orologio segna ancora 59!”.

(Valolic, Twitter)

Le parole dell’anno trascorso

Appartengono al linguaggio dell’anno trascorso

E le parole dell’anno a venire attendono un’altra voce.

(TS Eliot)

Penso in termini di propositi del giorno, non dell’anno.

(Henry Moore)

Buon anno a quelli che sono convinti che sparare petardi grandi come bombe atomiche rafforzi la loro virilità.

(Twitstupidario, Twitter)

Cosa fai a Capodanno? – Mi staggo dalle foto

(Tremenoventi, Twitter)

Che pigiama vi mettete a Capodanno?

(TristramS_, Twitter)

Propositi per il 2014: portare a termine quelli del 2001.

(Frandiben, Twitter)

– Aspettative per il 2015?

– Sì molte. Così potrò impegnare il mio tempo a deluderle tutte.

(BrianHofmann72, Twitter)

Che fai a Capodanno? Mi ubriaco di sciroppo per la tosse.

(Tany, Twitter)

Spero che almeno i cotechini del cenone di capodanno non abbiano i leggings.

(Dbric511, Twitter)

“Perché c’è San Silvestro e non c’è San Titti?”. Le domande del bambino cresciuto dai Warner Bros.

(ivanzazzaroni, Twitter)

Il 2014 è stato l’anno in cui ho cominciato a lavorare. Il 2015 potrebbe essere quello in cui finalmente mi pagano.

(Pao_lost, Twitter)

Tutti quei “fai gli auguri anche a casa” che non sono mai, mai arrivati a destinazione.

(cchiara3, Twitter)

A capodanno avete tirato le somme?

E pure vostra suocera?

(Dondindan, Twitter)

 

Al 2015 invidio il fatto che potrà andare in pensione dopo soli 12 mesi.

(Comeprincipe)

Oltre al Capodanno, la capobeffa.

(Lia Celi, Twitter)

Datemi un solo motivo per cui quelli che dicono “Tanti canguri” invece di “Tanti auguri” dovrebbero passare un buon 2015.

(Diegoilmaestro, Twitter)

 Augurarsi e augurare che l’anno nuovo risulti migliore del precedente è consuetudine antica. E significativa. Ci dice come in tutta la storia dell’umanità non ci sia mai stato un anno così ben riuscito da chiedergli il bis.

(Pino Caruso)

Auguri a tutti quelli che per festeggiare capodanno con qualcosa di rosso indosseranno il proprio estratto conto.

(Fragmentarius, Twitter)

Grave un leader leghista per un botto illegale. Dovrà smettere di fare politica: ha perso entrambi i diti medi.

(Marco Vicari)

Una cosa che accumuna chi spara cazzate e chi fuochi d’artificio: entrambi dovrebbero farlo per fatti propri e invece coinvolgono innocenti.

(Dlavolo, Twitter)

Sii sempre in guerra con i tuoi vizi, in pace con i tuoi vicini, e lascia che ogni nuovo anno ti trovi un uomo migliore.

(Benjamin Franklin)

Non sarebbe un Anno nuovo se non avessi dei rimpianti.

(William Thomas)

L’ultimo dell’anno chiuda la porta.

(Comeprincipe, Twitter)

87236787622… 87236787621… 87236787620… 87236787619… Bon, io comincio il conto alla rovescia del capodanno del prossimo anno.

(Anonimo)

Buon 2015!

Semplicemente noi: di tutto un po'…